Sostanze pericolose: entrano in vigore le disposizioni del CLP

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Sostanze pericolose: entrano in vigore le disposizioni del CLP

Il regolamento CLP è entrato in vigore il 20 gennaio 2009 e ha gradualmente sostituito la classificazione e l'etichettatura delle sostanze pericolose

Il 1 giugno viene abrogata integralmente la Direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose Dunque, con l’inizio del mese si conclude il periodo transitorio disposto dal Regolamento CLP per l'entrata in vigore della nuova disciplina (contenuta nel regolamento CLP stesso). In pratica, il regolamento (CE) n. 1272/2008 CLP (classificazione, etichettatura e imballaggio) adegua la precedente normativa UE al GHS (Sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche), ossia un sistema delle Nazioni Unite volto a individuare le sostanze chimiche pericolose e a informare gli utenti di questi pericoli. Il GHS è stato adottato da molti Paesi in tutto il mondo e ora viene utilizzato anche come base per le norme nazionali e internazionali in materia di trasporto di merci pericolose.

Ricordiamo che il regolamento CLP è entrato in vigore il 20 gennaio 2009 e sostituirà gradualmente la classificazione e l'etichettatura della direttiva sulle sostanze pericolose (67/548/CEE) e della direttiva sui preparati pericolosi (1999/45/CE). Entrambe le direttive saranno abrogate il 1° giugno 2015; solo a titolo di deroga, la direttiva 67/548/CEE potrà applicarsi a certe miscele fino al 1 giugno 2017, laddove queste siano state classificate, etichettate e imballate in conformità della direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, e immesse sul mercato prima del 1 giugno 2015.

Le novità introdotte dal CLP

Nel 2009 il regolamento CLP dell’Unione Europea relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche ha introdotto dei nuovi pittogrammi di pericolo. I nuovi pittogrammi a forma di rombo indicano la natura dei pericoli associati all’uso di una sostanza o miscela pericolosa. Sulle etichette i pittogrammi sono accompagnati da avvertenze, indicazioni di pericolo e consigli di prudenza, oltre che da informazioni sul prodotto e sul fornitore.

Di fatto, il regolamento CLP garantisce che i rischi presentati dalle sostanze chimiche siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori nell'Unione europea attraverso la classificazione e l'etichettatura delle sostanze chimiche.

Pertanto, prima di immettere sostanze chimiche sul mercato, gli operatori del settore devono stabilire quali sono i rischi per la salute umana e per l'ambiente che possono derivare da sostanze e miscele, classificando queste ultime in linea con i rischi individuati. Inoltre, le sostanze chimiche pericolose devono essere etichettate in base a un sistema standardizzato in modo che i lavoratori e i consumatori possano conoscerne gli effetti prima di utilizzarle.

Grazie a questo processo, i rischi che le sostanze chimiche comportano vengono comunicati attraverso indicazioni e pittogrammi standard riportati sulle etichette e nelle schede di dati di sicurezza. Per esempio, quando un fornitore accerta che una sostanza presenta una "tossicità acuta di categoria 1 (per via orale)", l'etichetta comprende l'indicazione di pericolo "letale se ingerita", la parola "pericolo" e un pittogramma con teschio e tibie incrociate.

Ulteriori informazioni sul sito dell'Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro FAI CLIC QUI.

Scarica il testo del Regolamento (CE) n. 1272/2008

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