Consulenza, valutazione dei rischi e assistenza documentale per armatori, imprese di pesca e attività lavorative svolte a bordo.

Attività di pesca e sicurezza dei lavoratori a bordo di un’imbarcazione


Sicurezza e organizzazione del lavoro a bordo

Il lavoro a bordo delle imbarcazioni presenta condizioni operative e rischi specifici, legati agli spazi ridotti, al movimento dell’unità, all’impiego di attrezzature, alle condizioni meteorologiche e alla necessità di gestire rapidamente eventuali emergenze.

Affianchiamo armatori, imprese e cooperative della pesca nell’analisi delle attività svolte a bordo, nella valutazione dei rischi e nell’organizzazione della documentazione e delle procedure di sicurezza.

Un servizio costruito sulle condizioni reali dell’imbarcazione

La documentazione non viene predisposta in modo generico: il sopralluogo e il confronto con l’armatore consentono di considerare le lavorazioni effettivamente svolte, le attrezzature presenti, l’organizzazione dei turni e le procedure adottate dall’equipaggio.

Il servizio viene definito in relazione al tipo di imbarcazione, all’attività esercitata, alle attrezzature utilizzate e alla composizione dell’equipaggio. Quando sono necessarie prestazioni sanitarie, formative o tecniche specialistiche, le relative attività vengono coordinate con professionisti qualificati.

Servizi per la sicurezza delle attività a bordo

L’assistenza viene organizzata in funzione delle caratteristiche dell’imbarcazione, delle attività effettuate e dei rischi ai quali può essere esposto l’equipaggio.

1. Valutazione dei rischi a bordo

Analisi delle attività lavorative, degli ambienti, delle attrezzature e dell’organizzazione del lavoro, con individuazione dei pericoli e delle misure di prevenzione e protezione applicabili.

  • sopralluogo e raccolta delle informazioni;
  • analisi delle mansioni e delle operazioni svolte;
  • individuazione dei rischi specifici;
  • valutazione delle procedure esistenti;
  • definizione delle misure di miglioramento;
  • aggiornamento in caso di modifiche operative.

2. Documentazione e procedure

Predisposizione e organizzazione della documentazione di sicurezza necessaria in relazione all’attività esercitata e alle caratteristiche dell’imbarcazione.

  • documento di valutazione dei rischi;
  • procedure operative di sicurezza;
  • istruzioni per l’utilizzo delle attrezzature;
  • procedure per i lavori più critici; check-list di controllo;
  • registrazione delle attività informative e formative.

3. Rischi fisici e misurazioni

Valutazione delle condizioni di esposizione presenti a bordo e organizzazione delle eventuali indagini strumentali necessarie.

  • rumore negli ambienti di lavoro;
  • vibrazioni trasmesse al corpo intero;
  • vibrazioni mano-braccio;
  • condizioni microclimatiche;
  • illuminazione delle aree operative;
  • altri agenti fisici connessi all’attività.

Le eventuali misurazioni vengono eseguite direttamente quando comprese nelle competenze disponibili oppure affidate a tecnici e laboratori specializzati.

4. Emergenze e organizzazione dell’equipaggio

Supporto nella definizione delle procedure da seguire in caso di emergenza e nell’organizzazione delle responsabilità a bordo.

  • caduta di una persona in mare;
  • incendio ed evacuazione;
  • infortuni e primo intervento;
  • avarie e situazioni meteorologiche avverse;
  • comunicazioni e chiamate di soccorso;
  • assegnazione dei compiti all’equipaggio.

Le esigenze formative vengono individuate durante l’analisi e gestite attraverso percorsi coerenti con le mansioni e con i requisiti applicabili al personale marittimo.



Principali rischi nelle attività di pesca

Le condizioni di lavoro a bordo possono cambiare rapidamente in funzione del tipo di pesca, delle attrezzature utilizzate, delle condizioni del mare e dell’organizzazione dell’equipaggio. La valutazione deve quindi considerare sia le normali operazioni sia le possibili situazioni di emergenza.

Cadute e perdita di equilibrio

  • superfici bagnate o scivolose;
  • ostacoli e spazi di passaggio ridotti;
  • movimento e rollio dell’imbarcazione;
  • cadute dall’alto o fuori bordo;
  • accesso a scale, boccaporti e vani tecnici.

Attrezzature e organi in movimento

  • verricelli, argani e salpatori;
  • cavi, funi, reti e attrezzi da pesca;
  • trascinamento e impigliamento;
  • schiacciamento e cesoiamento;
  • avviamento accidentale delle attrezzature.

Movimentazione dei carichi

  • sollevamento manuale di cassette e attrezzature;
  • posture incongrue e movimenti ripetitivi;
  • movimentazione del pescato;
  • carichi instabili o sospesi;
  • affaticamento muscolo-scheletrico.

Rumore, vibrazioni e microclima

  • esposizione al rumore di motori e macchinari;
  • vibrazioni trasmesse all’intero corpo;
  • caldo, freddo, vento e umidità;
  • esposizione prolungata alla radiazione solare;
  • condizioni di lavoro negli ambienti confinati.

Incendio, impianti e sostanze pericolose

  • combustibili e sostanze infiammabili;
  • impianti elettrici e apparecchiature;
  • superfici calde e apparati motore;
  • prodotti per pulizia e manutenzione;
  • sviluppo e propagazione di incendi a bordo.

Organizzazione ed emergenze

  • turni prolungati e lavoro notturno;
  • affaticamento e riduzione dell’attenzione;
  • condizioni meteorologiche avverse;
  • difficoltà nelle comunicazioni;
  • recupero di una persona caduta in mare;
  • gestione di infortuni, avarie ed evacuazione.

Ogni imbarcazione richiede una valutazione specifica

Dimensioni, caratteristiche costruttive, attrezzature, tipo di pesca, numero degli operatori e modalità di organizzazione del lavoro possono modificare sensibilmente il livello dei rischi. Per questo l’analisi viene sviluppata sulla base delle condizioni effettivamente riscontrate a bordo.

Come si svolge la consulenza

Il servizio parte dalla conoscenza dell’imbarcazione e delle attività effettivamente svolte. L’estensione dell’incarico viene concordata preventivamente con l’armatore o con l’impresa.

1. Primo confronto

Raccogliamo le informazioni sull’imbarcazione, sull’attività esercitata, sull’equipaggio, sulle attrezzature utilizzate e sulla documentazione già disponibile.

2. Sopralluogo a bordo

Esaminiamo gli ambienti, le postazioni di lavoro, le vie di passaggio, le attrezzature e le modalità con cui vengono eseguite le principali operazioni.

3. Valutazione e documentazione

Individuiamo i rischi, definiamo le misure di prevenzione e predisponiamo la documentazione e le procedure comprese nell’incarico.

4. Assistenza e aggiornamento

Supportiamo l’impresa nell’applicazione delle misure individuate e nella revisione della documentazione in caso di modifiche rilevanti.

Un supporto proporzionato alle esigenze dell’impresa

L’incarico può riguardare una singola necessità documentale oppure un’assistenza più ampia. Prima dell’avvio vengono definiti attività, responsabilità, tempi ed eventuale coinvolgimento di medici, formatori, laboratori o tecnici specialistici.

Principali riferimenti normativi

La disciplina applicabile deve essere individuata considerando la tipologia dell’unità, la sua destinazione, l’attività esercitata e le operazioni effettivamente svolte. Tra i principali riferimenti nazionali in materia di salute e sicurezza nel settore marittimo e della pesca rientrano i seguenti provvedimenti.

Sicurezza dei lavoratori marittimi a bordo

Disciplina la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali, definendo obblighi, responsabilità, organizzazione della prevenzione e documentazione di sicurezza.

Decreto Legislativo 27 Luglio 1999, n. 271

Prescrizioni per le navi da pesca

Attua le prescrizioni minime di sicurezza e salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca, con disposizioni riguardanti caratteristiche dell’unità, attrezzature, emergenze, informazione e tutela dei lavoratori.

Decreto Legislativo 17 Agosto 1999, n. 298

Operazioni e servizi in ambito portuale

Riguarda la tutela della salute e della sicurezza durante operazioni e servizi portuali e durante determinate attività di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi svolte in ambito portuale.

Decreto Legislativo 27 Luglio 1999, n. 272

In relazione alle attività svolte possono trovare applicazione anche ulteriori disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, navigazione, requisiti dell’unità, formazione, sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze. I riferimenti pertinenti vengono individuati durante l’esame dell’attività e della documentazione disponibile.

Hai bisogno di supporto per la sicurezza della tua imbarcazione?

Descrivici il tipo di imbarcazione, l’attività svolta, il numero indicativo dei componenti dell’equipaggio e la documentazione di cui disponi.

Valuteremo la richiesta per definire il sopralluogo, l’assistenza documentale necessaria e l’eventuale coinvolgimento di professionisti specialistici.


Sicurezza sul lavoro e valutazione dei rischi

  • Analisi delle attività
  • Rischi specifici del settore pesca
  • DVR imbarcazioni
  • Procedure di emergenza
  • Procedure operative personalizzate
  • Check-list di sicurezza

Formazione del Personale Marittimo

  • Sicurezza a bordo
  • Primo soccorso
  • Gestione emergenze
  • DPI e procedure di salvataggio
  • Registro formazione

Medicina del lavoro

  • Incarico di Medico Competente
  • Visite Mediche Preventive
  • Visite Mediche Periodiche
  • Audiometrie
  • Spirometrie